Salone del libro |
"Mezzo Pieno al Salone del libro" Sabato 16 maggio alle 20,30, presso lo stand della Regione Campania del Salone del Libro di Torino, presentazione di "Mezzo Pieno" a cura di Guido Kalk. Interverrà l'autrice. |
Presentazione Dublino |
Presentazione "Mezzo Pieno a Dublino" Lunedì 9 febbraio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Raffaella Santulli presenta "Mezzo Pieno" |
Presentazione Libreria Guida |
|
Presentazione LEGOLIBRI |
"Mezzo Pieno"Giovedì 23 ottobre 2008 - ore 21.00 presso LEGOLIBRI - via Maria Vittoria 31 - 10123 Torino tel 011888975 Presentazione di Mezzo Pieno. Intervengono Guido Kalk e Raffaella Santulli. |
Oct
20
2008
|
|
Scrittrice per passione, globe trotter per vocazione, ha vissuto per qualche anno tra l’Italia e l’Irlanda. Attualmente è alla ricerca di nuove terre da colonizzare e, nel frattempo, abita a Torino dove si occupa di compliance, di fotografia e di recensioni di libri.
Intervista a Raffaella Santulli su “Mezzo pieno” A cura della redazione Albus
Parlaci di "Mezzo pieno", della trama, da quale idea nasce.... Più che da un’idea, “Mezzo Pieno” nasce da una necessità: quella di mettere nero su bianco ed oggettivizzare quello che sentivo come pressante e scomodo in un certo periodo della mia vita. Perché quando scrivi, quello hai dentro si modifica, si trasforma, si evolve e comincia a vivere di vita propria. Ed è lì che accade il miracolo. Leggiamo dalla biografia scritta in quarta di copertina che nasci a Napoli, ma vivi da tempo a Torino, un po' come la protagonista Viola, che da un paese del sud si trasferisce al nord, quindi diventa inevitabile la domanda: quanto di Raffaella c'è in Viola e viceversa? C’è meno di quel che si potrebbe pensare. Due percorsi di vita che nascono inizialmente paralleli per poi biforcarsi, due personalità compatibili ma non uguali. Diciamo che Viola è parecchio più paranoica e complicata di me e che io sono un po’ più sensata di lei… per fortuna… La copertina nasce da una tua idea, perchè una torta così grande ed una sposina piccola piccola? Volevo trasmettere, attraverso una raffigurazione simbolica, il senso di inadeguatezza della sposa piccola e umanissima rispetto all’enormità del matrimonio e di tutto ciò che lo stesso si porta dietro: responsabilità, impegno, religione, definitività. C'è qualche scrittore che ti ispira in modo particolare? un punto di riferimento come stile di scrittura? A volte ho l’impressione che tutto quello che leggo si sedimenti e si stratifichi per poi mescolarsi ed amalgamarsi prima di confluire insieme a tutto il resto – pensieri, sensazioni, idee - sulla tastiera del computer, per cui credo che inevitabilmente il mio modo di scrivere sia anche frutto inconsapevole di questa alchimia, ma avrei qualche difficoltà ad individuare un modello particolare al quale ispirarmi. Ci dai un consiglio di lettura, un libro che dobbiamo assolutamente leggere?
Intervista rilasciata il 25 agosto 2008 |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Maggio 2011 21:03 |
| In questa categoria puoi leggere anche: | |