Salone del libro

"Mezzo Pieno al Salone del libro"

Sabato 16 maggio alle 20,30, presso lo stand della Regione Campania del Salone del Libro di Torino, presentazione di "Mezzo Pieno" a cura di Guido Kalk. Interverrà l'autrice.

 

Presentazione Dublino

Presentazione "Mezzo Pieno a Dublino"

Lunedì 9 febbraio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Raffaella Santulli presenta "Mezzo Pieno"

 

Presentazione Libreria Guida

"Mezzo Pieno" di Raffaella Santulli

Venerdì 7 novembre 2008 - ore 18.30 presso la Libreria Guida - via Duomo 19 - Nola (Na)

Sarà presente l'autrice.

Relazioneranno la d.ssa Irene Caliendo e la giornalista Autilia Napolitano.

 

Presentazione LEGOLIBRI

"Mezzo Pieno"

Giovedì 23 ottobre 2008 - ore 21.00 presso LEGOLIBRI - via Maria Vittoria 31 - 10123 Torino tel 011888975

Presentazione di Mezzo Pieno.

Intervengono Guido Kalk e Raffaella Santulli.

 
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Jul
08
2009
Manidistrega a Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaella   
30/06/2009 - MANIDISTREGA - Terzo e ultimo incontro a Livorno con le scrittrici che partecipano al concorso l’Autrice dell’Estate 2009
di Antonella De Vito

 






















Sono state cinque le donne che hanno concluso le presentazioni dei libri per il concorso Autrice dell’Estate 2009: Raffaella Santulli “Mezzo pieno”, Alessandra Giuliana Marson “Il canto dell’Anima”, Claudia Reghenzi “Giallo all’ombra del vescovado”, Laura Morini “Quattro volte Natale”, Giusi D’Urso “Il bene tolto”.

Raffaella Santulli è un’avvocata che lavora per un’assicurazione, è nata a Napoli ma vive a Torino. “Mezzo Pieno” è la sua opera prima, ed ha già avuto dei riconoscimenti. Il romanzo parla di una donna ventenne che lascia la famiglia e la città natale perché si sposa. L’autrice lo definisce un libro generazionale, in quanto parla di donne ‘moderne’ che non si accontentano di avere solo la famiglia, ma vogliono anche lavorare e avere degli hobby. Questo naturalmente causa qualche problema, soprattutto quando si è molto giovani, come la protagonista, e ci si accorge che c’è una sproporzione fra le forze, i desideri della donna e quello che ci si aspetta da lei.

Alessandra Giuliana Marson è una musicoterapeuta prenatale che ha molto lavorato con i bambini già nati, ma anche con quelli che ancora sono nella pancia della mamma. Il suo “Il canto dell’Anima” nasce dall’esigenza di raccontare il suo metodo sviluppatosi dall’incontro della psicosintesi e della musicoterapia, che si integrano per aiutare le madri in attesa a trovare tutte le loro capacità, la fiducia in se stesse e a superare i dubbi e la paure. Una tecnica che è anche utile durante il travaglio per alleviare i dolori del parto. Un metodo che vuole essere coinvolgente anche per i padri, affinché possano vivere insieme alla donna questo particolare momento.

Claudia Reghenzi è laureata in Economia e Commercio ed il suo “Giallo all’ombra del Vescovado” parte da una domanda: come spezzare la catena dei padri che riversano le loro colpe sui figli? Ma l’autrice si chiede anche come si sentono i bambini che hanno visto uccidere la propria madre dal padre. Come si posso liberare da questo male? Il romanzo prende il suo incipit da un delitto veramente avvenuto nel passato e raccontato all’autrice dalla madre, quando era piccola. Nel 1946 un uomo uccide la moglie, che aveva un negozio di oggetti sacri, perché sospettata di avere un amante e lo fa proprio di fronte alla casa dell’autrice, nella piazza del Vescovato. Da questa vicenda ricostruita attraverso le cronache dei giornali del tempo, Claudia intesse il suo appassionante giallo, inserito in una cronaca familiare lunga cento anni.

Laura Morini è una maestra con la passione per la scrittura e con il suo “Quattro volte Natale” ci propone anche lei una storia familiare, che si snoda appunto su quattro anni, durante le festività natalizie. I protagonisti vivono tragedie molto pesanti, in modo particolare la protagonista che invita parenti ed amici per cercare di ricominciare a vivere, per tentare di ricostruire la sua rete di relazioni. In ogni Natale ci sono dei flash back che ricostruiscono la storia passata e ci fanno capire, con molti colpi di scena, l’intera vicenda. Il Natale è stato scelto perché, al di là delle motivazioni religiose, è comunque un momento per riflettere e confrontarsi con le persone e, in questo caso, è anche l’occasione per arrivare alla soluzione dei problemi.

Giusi D’Urso è una nutrizionista originaria della Sicilia, ma vive a Pisa da molti anni e quindi come si definisce lei stessa è una ‘pisana d’adozione’. Giusi ha scritto già altri libri e racconti, ma non tutti sono romanzi, infatti, si è dedicata anche a testi professionali, scritti da nutrizionista e dedicati in modo particolare ai bambini. Nel “Il bene tolto” però affronta la violenza sulle donne. La protagonista per una precisa scelta non ha un nome, ed il racconto inizia dall’infanzia e dalle violenza subite in questo periodo, per passare poi alla fase adulta e alla vecchiaia, quando la protagonista fa una riflessione sulla sua vita, tira le conclusioni e ricorda tutte le violenze ricevute. L’ascoltare tante storie di brutalità hanno creata nell’autrice uno ‘stridore interno’, come lei stessa lo definisce, che l’hanno spinta a parlare di uno dei temi più tristi della sfera femminile.

Adesso non ci resta che aspettare il ‘verdetto’ della giuria e goderci la premiazione che avverrà il 17 luglio all’Ippodromo Caprilli di Livorno, durante la serata di inaugurazione della Fiera del Libro “Un Libro per l’Estate 2009.

 
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