Salone del libro |
"Mezzo Pieno al Salone del libro" Sabato 16 maggio alle 20,30, presso lo stand della Regione Campania del Salone del Libro di Torino, presentazione di "Mezzo Pieno" a cura di Guido Kalk. Interverrà l'autrice. |
Presentazione Dublino |
Presentazione "Mezzo Pieno a Dublino" Lunedì 9 febbraio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, Raffaella Santulli presenta "Mezzo Pieno" |
Presentazione Libreria Guida |
|
Presentazione LEGOLIBRI |
"Mezzo Pieno"Giovedì 23 ottobre 2008 - ore 21.00 presso LEGOLIBRI - via Maria Vittoria 31 - 10123 Torino tel 011888975 Presentazione di Mezzo Pieno. Intervengono Guido Kalk e Raffaella Santulli. |
May
17
2010
|
|
June Ross BlogCiao belle donne! Bene, prima domanda e sono già in difficoltà, dunque la butto lì: una sognatrice razionale. 2)Io so che tu nella vita fai un lavoro completamente diverso, anzi molto razionale e che dà poco spazio alla fantasia (ragazze è un avvocato!). Credo di esserci nata con la voglia di scrivere e di raccontare storie… insomma, io per far star buona la sorellina non leggevo le favole prese dai libri, ma ne inventavo ogni volta una nuova apposta per lei. Mi piacerebbe molto continuare, ho sempre delle idee anche se poco tempo per metterle su un foglio… nell’attesa, continuo ad andare in giro con la mia moleskine piena zeppa di appunti disordinati. 3)Come ti sarai accorta, il nostro blog è in realtà incentrato sui romanzi rosa e in particolare i romanzi rosa storici. Io lo chiamerei Interior Design dell’anima… molto interiore, molti dettagli emotivi. 4)Io, come sai, ho letto il libro, e ho avuto l’impressione che ci fosse molto della tua persona tra le righe. Anche i fatti raccontati, seppur non nella loro totalità, fanno parte della tua esperienza di vita? Quando ho cominciato a scrivere questo libro avevo bisogno di affidare i pensieri e le sofferenze di un momento difficile a qualcuno affinché se ne facesse carico, e Viola, la protagonista della storia, è stata bravissima in questo… ha messo tutto sulle sue spalle, ha elaborato, vissuto, sviscerato tutto quanto e ha reso me libera di andare avanti. Siamo gemelle Viola ed io, ma gemelle eterogizote e così le nostre vite. 5)Ho notato inoltre, che la protagonista del romanzo, Viola, sia spesso condizionata da ciò che gli altri si aspettano da lei, da come viene vista e giudicata. Se arrivi da una realtà provinciale, credo sia impossibile crescere senza essere condizionata dal giudizio della gente. Per questo motivo ho capito che il mio habitat naturale è l’ambiente metropolitano: a volte essere solo un numerino è rassicurante, soprattutto per la propria privacy e conseguentemente per la propria libertà. 6)Il tuo libro è stato pubblicato da una piccola casa editrice. E’ stato il tuo primo tentativo di vederlo pubblicato, oppure hai visto porte chiudersi davanti a te? Cosa hai provato al momento della pubblicazione e dell’eventuale rifiuto? Sono stata fortunata... non ho mai inviato il libro a case editrici chiedendone la pubblicazione; più che altro non ne ho avuto il tempo perché non appena finito l’ho mandato a tre concorsi per esordienti e in uno dei tre, bontà dei giudici, ho vinto, aggiudicandomi così la pubblicazione. 7)Leggendo il tuo libro, senti di auto-muoverti qualche critica? C’è qualcosa che avresti voluto, col senno del poi, scrivere in maniera diversa? Il libro è volutamente “essenziale”, quello che ho cercato di trasmettere sono sensazioni, emozioni, il senso anche claustrofobico di pensieri che non mollano mai. In questo modo volevo che il lettore si identificasse con la protagonista e che sviluppasse con lei una comunicazione empatica. Lo riscrivessi oggi, diluirei il tutto, pescando un po’ di più nel mondo esterno ed aggiungendo al “pensato” un vissuto maggiore. 8)Dopo aver letto questo libro, mi piacerebbe chiederti: cos’è per te l’amore? Mi viene da rispondere con questo passo del mio libro: “Diffido delle persone che non hanno passioni, che non si emozionano davanti ad una nevicata, che non sentono il cuore in tumulto davanti alle onde del mare. 9)Sei una lettrice anche tu? Quali sono i tuoi autori preferiti? Leggo moltissimo. E per rispondere alla tua seconda domanda, viste le recenti delusioni infertemi da scrittori che amo, preferisco parlare di libri preferiti più che di autori preferiti. Ecco, quindi. alcuni titoli, così come mi vengono in mente in questo momento: Scritto sul corpo di Janette Winterson, Novecento di Alessandro Baricco, Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, Cosa ti aspetti da me di Lorenzo Licalzi. E poi diciamolo, a me anche la così detta “letteratura per pollastrelle” piace… i libri di Kinsella li ho letti tutti. 10)So che stai scrivendo un nuovo libro. E’ un romanzo d’amore? Potresti anticipare qualcosina? E’ una storia femminile, contemporanea, vissuta e disinibita. Chick lit? Vedremo.
|
| Ultimo aggiornamento Domenica 28 Novembre 2010 13:55 |
| In questa categoria puoi leggere anche: | |